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Alcol:cosa si rischia?

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ImageAl contrario di quanto si ritiene comunemente, l’alcol non è nutriente (come lo sono ad esempio le proteine, i carboidrati o i grassi alimentari) e il suo abuso è tossico per l’organismo e le sue funzioni.

L’alcol può provocare danno diretto alle cellule di molti organi tra cui fegato e sistema nervoso centrale, con una capacità di indurre dipendenza superiore alle sostanze o droghe illegali più conosciute, inoltre può essere un fattore determinante per atteggiamenti o comportamenti violenti anche all’interno della famiglia e può interagire con molti farmaci (è particolarmente pericoloso se associato a sedativi, tranquillanti, ansioliti e ipnotici).


Inoltre, se si vuole ridurre il proprio peso corporeo è necessario limitare il consumo di bevande alcoliche o smettere di bere, poiché l’alcol apporta 7 chilocalorie per grammo, che sommate a quelle apportate dagli alimenti, possono contribuire a farci ingrassare; per smaltire le calorie derivanti da un paio di bicchieri di bevanda alcolica, sarebbe necessario camminare per circa 50 minuti o nuotare per 30 minuti o ballare per 35 minuti.

Gli adulti in buona salute e senza problemi di soprappeso che desiderano consumare bevande alcoliche, devono usare l’accortezza di:
  • farlo solo durante i pasti e mai a digiuno
  • bere in misura moderata
  • privilegiare bevande a bassa gradazione alcolica (vino e birra)
  • evitare di mescolare tra di loro diversi tipi di bevande alcoliche e soprattutto evitare i superalcolici che contengono un alto contenuto di alcol
  • fare attenzione all’interazione tra farmaci ed alcol e consultare sempre il proprio medico curante sull’opportunità di bere alcolici durante una terapia farmacologica
L’assunzione di bevande alcoliche deve essere ulteriormente ridotta negli anziani e nelle donne, poiché questi hanno una minore capacità di metabolizzare e smaltire l’alcol, mentre al di sotto dei 16 anni e nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza sono da evitare tutte le bevande alcoliche, poiché la capacità per l’organismo di smaltire l’alcol si completa solo intorno ai 18-20 anni.

In gravidanza e in allattamento è bene smettere di bere poiché:
  • l’alcol attraversa la placenta ed arriva al feto
  • arriva al bambino attraverso il latte materno
Chi invece sceglie consapevolmente di “non bere” non sperimenterà gli effetti tossici e/o dannosi dell’alcol e, invece potrò avere:
  • meno problemi di salute
  • in caso di gravidanza, maggiori probabilità di avere un bambino sano
  • un minore aumento di peso
  • più soldi a disposizione
  • più controllo e più divertimento

Vuoti di memoria o frequenti dimenticanze, senso di solitudine o depressione, bere già appena svegli, essere oggetto di critiche per il proprio bere e provare disagio o senso di colpa a causa del bere, sono tutti campanelli d’allarme.

Consumo di bevande alcoliche e guida

Secondo il codice della strada (art. 186 e successive modifiche) il limite legale di alcolemia (concentrazione di alcol nel sangue) durante la guida non deve superare 0,5 gr/l (0,5 grammi per litro). Con il nuovo decreto legge il conducente può essere sottoposto ad un accertamento da parte delle forze dell’ordine della quantità di alcol che ha consumato misurandone la quantità nell’aria espirata (etilometro). Lo stato di ebbrezza sarà dimostrato qualora il limite legale di 0.5 venga superato in base a due misurazioni consecutive effettuate in un intervallo di cinque minuti. In questi casi scatta la sospensione della patente, una sanzione amministrativa:

  • una multa pari ad un minimo di 258 euro e
  • una sottrazione di 10 punti dalla patente di guida.
Prima di mettersi alla guida di un qualunque veicolo, è indispensabile aspettare una-due ore per ogni bicchiere tipo di bevanda alcolica bevuto. Per ulteriori dettagli relativi ai differenti livelli di consumo e per imparare ad adeguarsi ai livelli consigliati, può essere utile leggere la tabella che segue.

L’alcolemia è la quantità di alcol che si ritrova nel sangue dopo l’ingestione di bevande alcoliche.
Una concentrazione di 0,2 grammi di alcol ogni cento millilitri di sangue (0,2% gr) si raggiunge in media in un adulto con l’ingestione a stomaco pieno di circa 12 grammi di alcol puro, pari al consumo di:
  • 0,2 gr/l - Iniziale tendenza a guidare in modo più rischioso, i riflessi sono disturbati leggermente ma AUMENTA la tendenza ad agire in modo imprudente in virtù di una riduzione della percezione del rischio

  • 0,4 gr/l - Rallentano le capacità di vigilanza ed elaborazione mentale; le percezioni ed i movimenti o le manovre vengono eseguiti bruscamente con difficoltà di coordinazione

  • 0,5 gr/l (limite legale) - Il campo visivo si riduce prevalentemente a causa della riduzione della visione laterale (più difficile perciò controllare lo specchietto retrovisore o controllare le manovre di sorpasso); contemporaneamente si verifica la riduzione del 30-40 % della capacità di percezione degli stimoli sonori, luminosi e uditivi e della conseguente capacità di reazione

  • 0,6 gr/l - I movimenti e gli ostacoli vengono percepiti con notevole ritardo e la facoltà visiva laterale è fortemente compromessa

  • 0,7 gr/l - I tempi di reazione sono fortemente compromessi; l’esecuzione dei normali movimenti attuati alla guida è priva di coordinamento, confusa e conduce sempre a gravi conseguenze

  • 0,9 gr/l - Sono compromessi: l’adattamento all’oscurità, la capacità di valutazione delle distanze, degli ingombri, delle traiettorie dei veicoli e delle percezioni visive simultanee ( per esempio di due autoveicoli se ne percepisce solo uno)

  • 1 gr/l - EBBREZZA franca e manifesta, caratterizzata da euforia e disturbi motori che rendono precario l’equilibrio. E’ manifesta e visibile l’alterazione della capacità di attenzione, con livelli di capacità visiva minima e tempi di reazione assolutamente inadeguati, c’è maggior tendenza alla distrazione. Il comportamento alla guida si caratterizza attraverso sbandate volontarie dell’autoveicolo o della moto, guida al centro della strada o in senso contrario, incapacità di valutazione della posizione del veicolo rispetto alla carreggiata. Le luci degli abbaglianti, le percezioni luminose intense, possono essere la causa determinante della perdita completa di un controllo già precario, provocando un accecamento transitorio a cui segue un recupero molto lento della visione. Le percezioni sonore, quali quelle del clacson, vengono avvertite con un ritardo accentuato e comunque in maniera inefficace a determinare un riflesso utile alla salvaguardia della propria e altrui incolumità.

  • > 1 gr/l - Lo stato di euforia viene sostituito da uno stato di confusione mentale e di totale perdita della lucidità con conseguente sopore e sonnolenza molto intensa.

I dieci consigli degli esperti

  1. Ricorda sempre che l’alcol non è un nutriente e che il suo abuso può provocare molti danni alla salute
  2. Le bevande alcoliche contribuiscono a farci ingrassare
  3. Non esiste una quantità di alcol sicura o raccomandabile
  4. Se proprio si vuole bere è meglio privilegiare bevande a bassa gradazione alcolica (vino o birra) ed evitare i superalcolici
  5. Se bevi, fallo sempre ai pasti principali e mai a digiuno
  6. Bevi in misura moderata e, in ogni caso, evita di metterti alla guida se hai bevuto
  7. Evita di mescolare tra loro diversi tipi di bevande alcoliche
  8. Fai attenzione all’interazione tra farmaci ed alcol (consulta sempre il tuo medico di fiducia)
  9. Niente alcol in gravidanza, allattamento, infanzia e sotto i 16 anni o in caso di patologie e sovrappeso
  10. vuoti di memoria o frequenti dimenticanze, senso di solitudine o depressione, bere già appena svegli sono tutti campanelli d’allarme
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